

di alcuni e con Alberto Nicolino; costumi Dora Argento
alcuni passi sono tratti da Hruodlandus di Enrico Messina e Alberto Nicolino
Un attore per quattro personaggi. Si trasforma cambiando voce e cappello, si muove come un pupo, per costumi elmi a forma di imbuto, pennacchi, girandole e scodelle di metallo.
L’Orlando Furioso è un appassionante labirinto di immagini e storie in cui ognuno dei protagonisti insegue invano un oggetto, una donna, un nemico. È il mago Atlante, nella versione teatrale, ad accogliere il pubblico tra le pagine del poema. È lui a condurre e a narrare le vicende. Ma non a controllare i destini in gioco. L’unico in grado di tirare le fila sta fuori dal poema ed è, naturalmente, il poeta, Ludovico Ariosto.
“Qui dentro” protesta Atlante contro il suo autore “siamo costretti a vivere sotto la dittatura della Fortuna, che determina ogni cosa! Tutti si muovono in modo prefissato, come pupazzi in una scacchiera!” Ma dietro alle corazze lucenti, tra le pieghe delle inutili e roboanti imprese, si intravedono le sofferenze d’amore. L’unico ad accorgersene è proprio Atlante, però i suoi poteri finiscono qui. È un mago che non controlla un bel niente e le sue magie sono trucchi da quattro soldi.
Quando | ven 24 feb 21:00 – 22:30 | |
Luogo | Via Giovanni XXIII 16, 10080 San Benigno Canavese (Biblioteca Comunale) (mappa) | |
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